Bastasse il silenzio

il rumore dei piatti

lo sfrigolio dei fritti

a coprirmi dai colpi

Bastasse la notte

acido alito alcolico

il sonno profondo a farmi dimenticare

nemmeno la vita

la vita in comune

che corre avanti ridendo

che si nasconde piangendo

 

smuove il tuo sguardo spento

l’ira che pulsa nel corpo

e dura s’abbatte incoerente

sulla mia pelle dolente

Bastasse un lenzuo0lo

un momento d’amore

un timido bacio

sulla tumida carne

Bastasse il silenzio

un ricordo spaurito

un rumore di polvere

all’angolo di casa

 

Vorrei stringermi al muro

dilavare con l’acqua

e lasciarti guardare

quel nulla dilagare

nei nostri corpi stanchi.